La coerenza di un’idea, la voce di un gruppo di Matteo Galbiati

Una collettiva di nove artisti:

Valerio Anceschi

Roberto Casiraghi

Misia De Angelis

Alessandro Fieschi

Ayaki Nakamya

Pietro Pasquali

Rossella Rapetti

Tetsuro Shimizu

Valdi Spagnulo

Sabato 28 marzo 2020, si sarebbe dovuto inaugurare “Canone lirico – La coerenza di un’idea, la voce di un gruppo di Matteo Galbiati.”, una collettiva di 9 artisti: Valerio Anceschi, Roberto Casiraghi, Misia De Angelis, Alessandro Fieschi, Ayako Nakamya, Pietro Pasquali, Rossella Rapetti, Tetsuro Shimizu e Valdi Spagnulo.

In queste settimane, in cui si è costretti a stare obbligatoriamente chiusi in casa, lontani da tutto il mondo esterno, sociale, culturale, ha senso dare la parola all’Arte, fare un passo indietro e renderla traghettatrice di un messaggio che sia imbevuto di mterialità, in questo momento di vuoto corporeo, di lontananze… Trasformare il Virus in Virtus – in questo silenzio – lasciar parlare le cose, le cose dell’Arte quali sono adesso, dove le reperiamo? Difficile in un momento di immobilismo totale, in cui le uniche persone a muoversi continuamente sono quelle sulla linea del fronte CoronaVirus.
Ma cosa può fare l’Arte, cosa può mettere in campo in questo particolare momento?

Per l’Associazione Il Fondaco una è questa. Il Fondaco rinnova la sua tradizione laboratoriale, in nome della creatività e della bellezza, e la dedica ai bambini affinchè le porte delle case si riaprano su paesaggi fantasiosi, creativi e liberatori. Un vero e proprio tributo ai bambini, ora più che mai meritevoli di ricevere spazi e luoghi che siano fucina per la loro libera creatività.

Io, Silvana Peira, Angela Pino, Giulia Spada e Maria Mazzotta, vi aspettiamo tutti dopo aver sconfitto la pandemia: i piccini per i laboratori e i grandi per l’inaugurazione di “Canone lirico”.

Vernissage Virtuale

Vernissage virtuale

VERNISSAGE VIRTUALEOggi, sabato 28 marzo 2020, si sarebbe dovuto inaugurare “Canone lirico – La coerenza di un'idea, la voce di un gruppo di Matteo Galbiati.”, una collettiva di 9 artisti: Valerio Anceschi, Roberto Casiraghi, Misia De Angelis, Alessandro Fieschi, Ayako Nakamya, Pietro Pasquali, Rossella Rapetti, Tetsuro Shimizu e Valdi Spagnulo.In queste settimane, in cui si è costretti a stare obbligatoriamente chiusi in casa, lontani da tutto il mondo esterno, sociale, culturale, ha senso dare la parola all'Arte, fare un passo indietro e renderla traghettatrice di un messaggio che sia imbevuto di mterialità, in questo momento di vuoto corporeo, di lontananze… Trasformare il Virus in Virtus – in questo silenzio – lasciar parlare le cose, le cose dell'Arte quali sono adesso, dove le reperiamo? Difficile in un momento di immobilismo totale, in cui le uniche persone a muoversi continuamente sono quelle sulla linea del fronte CoronaVirus. Ma cosa può fare l'Arte, cosa può mettere in campo in questo particolare momento?Per l'Associazione Il Fondaco una è questa. Il Fondaco rinnova la sua tradizione laboratoriale, in nome della creatività e della bellezza, e la dedica ai bambini affinchè le porte delle case si riaprano su paesaggi fantasiosi, creativi e liberatori. Un vero e proprio tributo ai bambini, ora più che mai meritevoli di ricevere spazi e luoghi che siano fucina per la loro libera creatività.Io, Silvana Peira, Angela Pino, Giulia Spada e Maria Mazzotta, vi aspettiamo tutti dopo aver sconfitto la pandemia: i piccini per i laboratori e i grandi per l'inaugurazione di “Canone lirico”. Buona Vita ☀️

Pubblicato da Il Fondaco su Sabato 28 marzo 2020