Nove artisti sulla Via del Sale 26 luglio/28 settembre 2003

L’idea di tracciare un percorso di arte contemporanea seguendo gli antichi cammini della Via del Sale dell’Alta Langa è nata lo scorso anno insieme all’artista italo-francese Jean Gaudaire-Thor e allo scrittore Nico Orengo. La passione per questa parte di Langa, per la sua storia suggestiva e per la bellezza incontaminata del suo territorio, si rinnova con Nove artisti lungo la Via del Sale, evento espositivo che si pone al centro di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un’area del Piemonte troppo poco conosciuta e apprezzata.

In questa seconda edizione della manifestazione i luoghi toccati sono in parte gli stessi (Camerana, Prunetto e Saliceto), con l’aggiunta di alcuni nuovi comuni (Bergolo, Bossolasco, Cortemilia e Murazzano). Mentre Jean Gaudaire-Thor era stato il solitario ed entusiasta protagonista della precedente mostra, quest’anno sono stati coinvolti diversi artisti, ciascuno dei quali ha progettato la realizzazione e l’installazione di un’opera che fosse in sintonia con i luoghi prescelti. Il Castello di Prunetto è stato invece individuato quale sede espositiva che riunisse tutti gli artisti partecipanti.

Gabriella Benedini, Luisella Carretta, Marco Gastini, Ugo Giletta, Luigi Mainolfi, Graziano Pompili, Luigi Stosia, Cesare Viel e Gilberto Zorio sono stati i protagonisti di un’esperienza molto intensa, che va ben oltre la loro fama internazionale: la loro vocazione a rapportarsi con i luoghi ha dato e ricevuto forti stimoli ed emozioni, la loro generosa apertura ha generato un clima vibrante di partecipazione e di scambio, il loro saper fare ha coinvolto tanto gli organizzatori quanto gli abitanti del posto, che hanno visto le opere nascere, costruirsi e porsi come elemento di dialogo con torri, pievi, castelli e mulini a vento.

Avvicinare il pubblico all’arte contemporanea mediante progetti integrati, dove la mostra si lega al laboratorio creativo, alla tradizione gastronomica, all’escursione naturalistica, alla lettura dei poeti, e così via, realizza uno degli obiettivi fondamentali dell’Associazione Culturale Il Fondaco: collaborare con le istituzioni per sviluppare proposte al di fuori dei propri spazi, con l’obiettivo in sintonia con il territorio circostante, per favorirne la conoscenza e il rispetto, e per stimolare in ogni individuo l’interesse e la gioia dei confronti della bellezza e della creatività.